Threshold, ecco il nome in codice del futuro di Microsoft Windows

Il progetto Threshold mira a consolidare e unificare tutte le piattaforme di Windows in un'unica soluzione, ma bisognerà aspettare il 2015.

Il nome Threshold è inusuale per un progetto Microsoft, ma tutto meno che casuale. Infatti, dopo l’assistente vocale chiamato Cortana, anche questo è un riferimento al franchise di Halo che tanti successi ha portato a Redmond. Threshold è il pianeta attorno al quale orbitava il primo Halo Array.

Al di là di questo effetto nostalgia, piuttosto economico e facile da chiamare a raccolta, c’è uno sforzo vero ed enorme alle spalle del progetto Threshold: se i piani ambiziosi di Microsoft dovessero andare in porto, nel 2015 ci sarà un aggiornamento di tutte e tre le piattaforme di Microsoft che tenderà a farle confluire nello stesso ecosistema. Windows (anche RT per chipset ARM), Windows Phone e Xbox One convergeranno e diventeranno molto più vicini a diventare una cosa unica.

Microsoft non fa il passo più lungo della gamba


Come vedete il linguaggio usato è piuttosto cauto. Non stiamo forse parlando di una convergenza totale, di un unico sistema/piattaforma su tutti i device, perché forse oggi come oggi non è ancora possibile progettarlo, però Threshold descrive un’ondata di prodotti che condivideranno feature e compatibilità.

È possibile che l’unione di Windows Phone e Windows RT, già da tempo pronosticata e per nulla difficoltosa, sia destinata ad avvenire prima dell’avvento di Threshold, per esempio. E già ora i sistemi operativi sopra descritti condividono il kernel Windows NT. Secondo un memo interno di Microsoft, l’enfasi sarà rivolta a rendere alcune “attività” uguali dappertutto, come la lettura e l’edit dei documenti di Office, un’integrazione capillare con Bing e SkyDrive e probabilmente un remake di una piattaforma di collaborazione produttiva, che forse l’ultimo Office sembra già iniziare a dimostrare a grandi linee.

Nel frattempo, noi aspettiamo e osserviamo. Windows 8.1 come update è stato un successo e sta già venendo preparata una sorta di mini-service pack chiamato Windows 8.1 Update 1 per la primavera. E mentre questo è ormai sicuro e deciso, Microsoft si rifiuta categoricamente di parlare di Threshold.

Via | ZDNet

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