Governo USA pirata software militare Apptricity, dovrà pagare 50 milioni

Per una volta, il governo americano diventa uno dei pirati ai quali dà la caccia.

Sull'impegno del governo americano per combattere la pirateria non ci piove, ma cosa succede quando si tratta di rispettare le regole all'interno? A quanto pare, l'attenzione non è poi così elevata. È così che gli USA dovranno risarcire Apptricity di 50 milioni di dollari, per aver usato software militare non coperto da licenza.

Per spiegare il tutto, torniamo indietro fino al 2004, anno in cui l'U.S. Army ha stretto un accordo con la società Apptricity, omonima del software da essa realizzato, riguardante la gestione di truppe e rifornimenti. Come parte del contratto, il governo americano ha ottenuto la possibilità d'installare Apptricity su 5 server e 150 dispositivi, usandolo in missioni in tutto il mondo, dal Medio Oriente fino alla missione umanitaria del gennaio 2010 per il terremoto di Haiti.

L'occasione per la scoperta di Apptricity è stata presentata durante lo Strategic Capabilities Planning del 2009, con cui si è scoperto che il governo aveva usato migliaia di copie non coperte da licenza su ben 93 server e oltre 9.000 dispositivi. Numeri ben lontani dagli accordi stretti nel 2004, quantificati da Apptricity in un totale di 224 milioni di licenze non pagate, divisi in 1,35 milioni per server e 5.000 dollari per dispositivo.

A quel punto, per recuperare i mancati ricavi, ad Apptricity non è rimasto altro che fare causa al governo, rivolgendosi alla Court of Federal Claims, con le seguenti motivazioni:

"Il governo sapeva o avrebbe dovuto sapere che la copia del software Apptricity in server e dispositivi richiedeva l'acquisizione di una licenza."

L'ammissione del governo


Prove alla mano, alle autorità USA non è restato altro che ammettere le proprie colpe, raggiungendo un accordo con Apptricity per risarcire la società delle licenze non pagate. Un accordo che ha fruttato all'azienda 50 milioni di dollari, in realtà comunque ben lontani dai 224 milioni da essa stimati.

Con un cliente così, comunque, si può anche chiudere un occhio per mantenere buoni rapporti. Parola di Tim McHale, "senior adviser" di Apptricity:

"Col processo alle nostre spalle, immaginiamo che Apptricity e l'Esercito continuino la loro relazione per farla crescere esponenzialmente."

Resta comunque l'imbarazzo per Barack Obama e i suoi, nell'avere per una volta tanto scambiato il proprio ruolo coi pirati di cui le autorità vanno a fare la caccia, spesso cercando le streghe.

Via | Torrentfreak.com
Foto | Flickr

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