Social network utili per il lavoro, le aziende (e i futuri dipendenti) attivi in rete

Ecco come i social network stanno cambiando le modalità per trovare impiego

lavoro social network

In una società ormai avviata verso la digitalizzazione dei servizi e la socializzazione di qualsiasi attività, fa piacere che le aziende stiano facendo il possibile per adeguarsi ai tempi, cercando personale più o meno qualificato in rete: uno dei tanti problemi dei giovani - emerso anche in questa ricerca di Fondazione Sodalias e Randstad Italia "Dalla scuola al lavoro, attraverso i social" - è proprio quello di non riuscire ad accedere a qualsiasi attività, perché privi di esperienza; non sono poche, però, le imprese che superano questo gap, offrendo stage e opportunità concrete.

Come se non bastasse, continua a crescere la loro presenza nei social network, presenza che in America è quasi scontata, visto che tutte le società cercano e assumono dipendenti pure in questo modo; venendo ai risultati dell'indagine - il campione era di 700 persone -, abbiamo scoperto che almeno un utente su quattro è riuscito a lavorare grazie alle reti sociali: LinkedIn è ovviamente il servizio più utile in questo senso, anche se non manca all'appello neanche Facebook; brutte ma scontate notizie per Twitter, invece, perché il social network non permette alcuna interazione - non utile, almeno - con i futuri lavoratori.

Grazie alle reti sociali - si apprende sempre dall'indagine - è riuscito a trovare un impiego il 4,4% dei giovani; uno stage, invece, il 4. Ottime, anche le performance aziendali: sono 2.6 milioni le società iscritte a Linkedin e circa il 37% alla ricerca di dipendenti sui social network. Vi abbiamo già parlato di reputazione web e dell'importanza di curare il proprio profilo per le assunzioni di questo tipo (e non solo), quindi, fate molta attenzione, se decidete di sfruttare una di queste opportunità!

Via | Repubblica

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