Safeplug, con una scatola si è su Tor in un minuto

Safeplug, un nuovo device per "dummies" dell'anonimato online: su Tor in 60 secondi e via.

Safeplug è un piccolo device, contenuto in una scatoletta, che consente di accedere al network anonimo Tor collegandolo al nostro router. Il nome degli sviluppatori, Pogoplug, ci è familiare per alcuni sistemi di archiviazione e soluzioni su cloud personali stile Dropbox in commercio da qualche anno, ma questa è una assoluta novità per la piccola azienda.

Non serve essere assi della crittografia o coder misteriosi e reclusi per capire come funziona e usarlo. A dire il vero è piuttosto facile: collegatelo al vostro router, dirigete il browser al setup di Safeplug e via. Chiaramente ci sono alcune controindicazioni che vanno prese in considerazione, perché nulla è mai facile, specie nel campo della sicurezza online. Vediamo assieme quali sono i vantaggi e gli svantaggi di questo apparecchio.

Velocità ridotte, niente e-banking


Vivere su Tor potrebbe essere una scelta obbligata se siete braccati da un regime oppressivo, oppure non volete avere nulla a che fare con l’economia del web, vi rifiutate di fare acquisti online e volete usare i nuovi mezzi di comunicazione senza regalare informazioni su di voi e sulle vostre abitudini a corporation e governi.

Però non è una scelta così automatica per un normale consumatore che desidera la comodità e vuole vivere sulla rete senza troppi patemi. Non tutti sono a questi estremi, e condividono una misura di ansia per il comportamento delle agenzie di intelligence, dei social network o dei motori di ricerca un po’ troppo curiosi e desiderosi di “venderci”. Safeplug è dedicato proprio a questo tipo di persona, che è disposta a un po’ di sacrifici per il gusto di rendere più sicura la propria privacy.

Di base non si può acquistare molto se si naviga tramite Tor, per esempio: i software di e-banking non lo vedono di buon occhio perché lo confondono con certe truffe che redirigono il traffico dal nostro PC a quello di un “dirottatore”. L’altro principale fastidio riguarda la velocità di navigazione. Tor rimbalza il nostro traffico per renderlo anonimo e questo ci fa viaggiare più piano. Safeplug non può fare nulla per impedirlo - o quasi: è possibile inserire una serie di siti in una whitelist. Saranno raggiunti senza passare per Tor, automaticamente!

E poi abbiamo i pregi: in 60 secondi netti con Safeplug il nostro traffico diventa anonimo. E siccome viene dall’America, Pogoplug ha fatto in modo di renderlo il più aperto possibile per evitare i sospetti. Chiunque può osservare la distro di Linux che fa girare il Safeplug e decidere se ci sono backdoor dell’NSA o meno - sempre che abbia le capacità tecniche per farlo.

Safeplug costa $49 e presto arriverà anche in Europa.

  • shares
  • Mail