Yahoo promette maggiore sicurezza, grandi cambiamenti per la protezione dall'NSA

Ecco le parole di Marissa Mayer

foto marissa mayer yahoo La notizia che il governo americano abbia avuto accesso ai dati di tutto il web ha infastidito non solo gli utenti, quelli consapevoli almeno, ma pure i principali protagonisti del settore, tra cui Yahoo, che, nella persona della presidentessa Marissa Mayer, ha promesso proprio ieri un maggiore e più efficace impegno per la protezione della privacy.

L'amministratore delegato della società - un'azienda che è rinata sotto il suo controllo - ha risottolineato che Yahoo non ha mai collaborato con gli USA, facendo intendere che i fatti - vale a dire i nuovi protocolli - lo dimostreranno:

"Come saprete - queste, le sue parole - ci sono state una serie di relazioni nel corso degli ultimi sei mesi secondo cui il governo americano avrebbe segretamente avuto accesso alle informazioni personali degli utenti, tra cui figurano anche quelli di Yahoo. Voglio ribadire ciò che abbiamo detto in passato: Yahoo non ha mai dato accesso ai propri data center sia all'NSA che a qualsiasi agenzia governativa: mai".

E poi ancora:

"Non c'è nulla di più importante per noi che proteggere la privacy dei nostri utenti. A tal fine, abbiamo recentemente annunciato che renderemo Yahoo Mail ancora più sicuro con l'introduzione di HTTPS ed un modello di crittografia a 2048-bit a partire dall'8 Gennaio 2014. Oggi annunciamo che estenderemo il nostro sforzo attraverso tutti i nostri servizi, e nello specifico ci impegniamo a cifrare tutte le informazioni entro la fine del primo trimestre del 2014, offrire ai nostri utenti la possibilità di cifrare tutto il flusso di dati da/a Yahoo entro la fine dello stesso periodo, ed inoltre lavoreremo a stretto contatto con i nostri partner internazionali per rendere gli account Yahoo ancora più sicuri".

Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio: Yahoo, però, è da sempre una società molto affidabile, quindi non abbiamo ragione di temere. Non troppo, perlomeno.

Via | Yahoo

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