Apple II DOS, il codice sorgente viene rilasciato dal Computer History Museum

Curiosi di mettere le mani sul codice sorgente dello storico Apple II DOS? Ora potete farlo grazie ai documenti rilasciati dal Computer History Museum di Mountain View.

Qualcuno di voi, forse pochi, lo ricorderanno, gli altri ne avranno sicuramente sentito parlare e i fan di Apple più accaniti avranno già fatto di tutto per metterci le mani. Stiamo parlando di Apple DOS, lo storico sistema operativo per la catalogazione di dischi e file su Apple II, il celebre personal computer sviluppato da Apple e commercializzato a partire dal 1977.

Ora, ovviamente con l’autorizzazione di Apple, il Computer History Museum di Mountain View e il Digibarn Computer Museum di Boulder Creek, in California, hanno pubblicato il codice sorgente di Apple DOS, disponibile gratuitamente per utilizzi non commerciali.

Era il 10 aprile del 1978 quando Apple firmò un contratto con Paul Laughton della Shepardson Microsystems per scrivere il Disk Operating System per Apple II, un file manager, una interfaccia base e alcune utilities dietro il pagamento di 13 mila dollari. In tempi record, appena sette settimane, Laughton scrisse il DOS e lo consegnò ad Apple che rilasciò al pubblico la versione 3.1 nel giugno dello stesso anno.

A distanza di 35 anni ecco spuntare online il codice sorgente di Apple II DOS, disponibile in download gratuito sul sito del museo di Mountain View in formato .DOCX e .PDF (si tratta delle scansioni dei documenti conservati da Laughton per tutto questo tempo), oltre a una serie di documenti interessanti che includono i contratti tra Apple e Shepardson Microsystems e la schematizzazione dei circuiti che sono stati messi a disposizione dal museo di Boulder Creek.

Via | 9to5Mac

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