Google Glass poco attraenti, l'azienda al lavoro per diffonderne la cultura

Serve un piano B per i Google Glass: gli occhiali sono ancora percepiti come accessori di moda

foto google glass Non è possibile mettere in discussione l'impegno che Google sta mettendo nella realizzazione dei suoi chiacchieratissimi Glass: siamo arrivati alla seconda versione nel giro di neanche un anno e il 2014 dovrebbe essere proprio la data di uscita di un prodotto che, però, non è ancora riuscito a conquistare l'Europa e fatica ad affermarsi in America presso l'utente medio; a farlo notare è stato Timothy Jordan, ingegnere posto a capo del progetto, che ha parlato a Engadget di dati non propio entusiasmanti: un recente sondaggio ha infatti dimostrato che negli Stati Uniti poco più del cinquanta per cento degli utenti è interessato agli occhiali; tutto il resto, invece, li ritiene solo e soltanto moda.

"L'obiettivo di Google - ha dichiarato Jordan - è quello di rendere i Glass disponibili per tutti, in modo che chi li vuole li possa prendere tranquillamente. La nostra compagnia ha lavorato in questo senso e ha permesso agli Explorer, coloro che stanno testando il prodotto, di scegliere tre nominativi a cui verrà consentito di acquistare gli occhiali tecnologici. Google non sta cercando di sostituire lo smartphone con i Glass. Essi sono solo un dispositivo 'compagno' dei cellulari. Li trovo intuitivi e naturali. Con quello che abbiamo progettato e stiamo sviluppando funzionano alla grande. Sembra del tutto paradossale che portando la tecnologia più vicino all'uomo (con i dispositivi indossabili) si possa uscire fuori di strada nel nostro settore".

Google Glass

è un dispositivo tutt'altro che inutile (anche perché è piuttosto ridicolo parlare di utilità/inutilità a proposito di tablet, smartphone e smartwatch, visto che non tutti gli acquisti che facciamo sono dettati da necessità): a Mountain View, però, oltre a pensare all'implementazione su occhiali da vista, dovrebbero capire quale sia la strada giusta per proporre agli utenti un prodotto che effettivamente rischia di restare negli store.

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