Rapidshare fornisce dati personali di un utente alla RIAA

files illegali su rapidshareIn Germania il popolare file hoster RapidShare ha consegnato dati di connessioni verso i suoi server (utili ad identificare l'utente che scarica) ad una casa discografica che ne aveva fatto richiesta, in base ad un paragrafo di una legge tedesca sul copyright.

Per la precisione l'utente segnalato non aveva scaricato bensì caricato l'ultimo album dei Metallica, "Death Magnetic", un giorno prima dell'uscita mondiale, scatendando le ire e la reazione della casa discografica; una volta ottenuto l'IP dell'uploader, l'ISP Deutsche Telekom è stato costretto, pena un'azione legale, a fornire l'identificazione dell'utente.

Già a gennaio la GEMA (la RIAA tedesca) aveva vinto una causa contro RapidShare in cui il giudice aveva stabilito che l'hoster era responsabile di tutti i files caricati sui suoi server e doveva controllare che non fossero presenti violazioni al diritto d'autore (cosa evidentemente impossibile).

Via | ArsTechnica.com

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