Il ritorno di Silk Road

Silk Road ha riaperto, prendendo in giro l'FBI. La piattaforma per comprare droghe è identica a quella precedente.

Silk Road è tornato. O almeno qualcosa che gli assomiglia sia nel nome, sia nel look. Un nuovo marketplace anonimo per l'acquisto di droghe ha infatti fatto capolino nella giornata di ieri, a distanza di un mese dalla chiusura del sito precedente da parte delle autorità americane, con tanto di arresto della mente dietro esso, Ross William Ulbricht.

"All'FBI ci sono voluti due anni e mezzo per fare quello che hanno fatto... ma quello che hanno ottenuto sono state solo quattro settimane di temporaneo silenzio."

Questa la sfida del nuovo Silk Road e del suo amministratore, firmatosi "Dread Pirate Roberts" come Ulbricht. Nel frattempo, proprio l'FBI ha rifiutato di commentare la notizia della riapertura del sito, dove a quanto pare sarebbe possibile effettuare tutte le operazioni disponibili in precedenza. Disponibile anche una serie di migliorie alla piattaforma originale, mantenendo meglio le identità segrete e offrendo garanzie per i Bitcoin delle persone nel caso in cui il nuovo Sild Road venga chiuso di nuovo.

Il senatore Tom Carper ha dichiarato che il governo deve fare di più per adattarsi alle tecnologie in continua evoluzione, sviluppando metodi per contrastare le attività illegali via Internet invece di giocare al gatto col topo.

Nel frattempo, il procedimento legale contro Ulbricht comincia a prendere forma: ieri, l'avvocato ha fatto sapere che il ventinovenne si dichiarerà innocente nei confronti delle accuse di traffico di droga, hacking e riciclaggio di denaro. Secondo l'accusa, con le proprie attività illegali avrebbe guadagnato più di 9,5 milioni di Bitcoin, pari all'incirca a 1,2 miliardi di dollari.

Via | Reuters.com

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