IsoHunt torna online dopo due settimane, gestito da gente diversa

IsoHunt, abbattuto rovinosamente da una causa dell'MPAA che si è chiuso con un accordo extra-giudiziario da 110 milioni di dollari, è tornato online con una crew tutta nuova.

Da quello che sapevamo pareva che il sito IsoHunt, un vecchio e ben conosciuto catalogo di file torrent, vera sentina di vizio e imperdonabile tana di ladroni secondo l’interpretazione - invero aderente alle attuali normative - dell’MPAA e dei copyright holder, sia stato chiuso dopo un’estenuante e spaventevole causa legale, che si è conclusa con un accordo da 110 milioni di dollari e la cessazione delle attività.

Ma il mondo della pirateria informatica è come un’idra: tagli una testa, ne spuntano due. In questo caso parliamo di un IsoHunt nuovo, ma diverso nel cuore e nel cervello. Una crew di persone tutte differenti rispetto ai vecchi gestori di IsoHunt ha preso il timone del sito canadese, originariamente di proprietà di un certo Gary Fung.

Le domande sono: Gary Fung c’entra qualcosa? Ha pagato i 110 milioni di dollari dovuti?

Per la prima domanda posso rispondere negativamente. Il vecchio gestore non si è preoccupato del destino del problematico sito, addirittura anticipando la sua dipartita rispetto ai piani convenuti, come se volesse con questo voltare pagina da un ricordo spiacevole. Come biasimarlo? Ha 110 milioni di buone ragioni per farlo. Fung non pagherà mai quella cifra - è un ammontare simbolico che l’MPAA ha pubblicizzato per terrorizzare i pirati informatici.

Questo terrore è difficile da percepire. A distanza di due settimane è comparso IsoHunt.to, un sito identico all’originale, sostenuto da un giovane gruppo che si dice intento a preservare “l’eredità culturale” di IsoHunt, una vera e propria icona del file sharing.

Conta poco la grafica: a un pirata interessa il database. Quello della nuova incarnazione è al 75% rispetto all’originale. Tutto sommato l’impresa è riuscita, insomma: salvare dall’oblio IsoHunt, con o senza il permesso degli originali fondatori e schiaffeggiare l’MPAA - Che siamo abbastanza certi è pronta ad usarlo (di nuovo) come parafulmine legale.

Via | TorrentFreak

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