Facebook Governance: i voti degli utenti sono del tutto inutili?

Facebook Governance: i voti degli utenti sono del tutto inutili?Sono in molti a nutrire dubbi nei confronti del nuovo servizio lanciato da Facebook a febbraio, ovvero Facebook Governance. Si tratta di un sistema basato sulle votazioni che concede agli utenti di partecipare alle innovazioni del social network.

Tutto è nato a febbraio dopo le rivolte degli utenti contrari alla nuova interfaccia del sito e dei Termini d'uso. Il fondatore Mark Zuckerberg ha annunciato il servizio di governance proprio per ricevere feedback da parte degli utenti iscritti. Peccato, però, che dietro a questo sistema di voti e sondaggi ci sia un piccolo avvertimento.

I risultati di ogni voto, infatti, saranno vincolanti solo se parteciperà almeno il 30% degli utenti attivi al momento dell'annuncio di una votazione. Un utente attivo, ricordiamo, è chi ha effettuato l'accesso a Facebook negli ultimi 30 giorni. Secondo Privacy International, questo sarebbe un potenziale problema: pur sostenendo il concetto di partecipazione degli utenti, l'idea di creare una soglia del 30% di partecipazione è qualcosa che difficilmente verrà raggiunta.

Questo significa che sarà quasi impossibile, per gli utenti, cercare di modificare qualcosa su Facebook, come per esempio alcune voci non proprio chiare delle condizioni d'uso. Secondo Barry Schnitt, circa l'80% degli utenti su Facebook si connette ogni settimana. Questo significa che il 30% di questi potenziali 160 milioni di utilizzatori equivale a 48 milioni di utenti.

Attualmente, invece, solo poco più di 280.000 voti sono stati raccolti e, difficilmente questo numero crescerà di molto, dato che il termine per le votazioni è il 23 aprile.

Via | Readwriteweb.com

Foto | Flickr

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