Pirateria, isoHunt chiude i battenti dopo un accordo con la MPAA

Il caso che vede contrapporti il portale torrent IsoHunt e la MPAA si può considerare concluso: il portale chiuderà e il fondatore dovrà pagare una multa da 110 milioni di dollari.

La Motion Picture Association of America (MPAA), l'organizzazione formata dai sette principali studi cinematografici statunitensi, ha vinto. Voleva fare di isoHunt e a quanto pare c'è riuscita. La battaglia legale che da 7 anni andava avanti si è conclusa con un accordo: Gary Fung, fondatore del sito, ha accettato di pagare 110 milioni di dollari e di chiudere il portale dopo oltre 10 anni di attività.

La MPAA, ne abbiamo parlato spesso, ha portato avanti per anni una vera e propria battaglia contro il popolare portale di indicizzazione di file .torrent e negli ultimi mesi il caso era arrivato a un passo dal processo, con la MPAA pronta a chiedere un maxi risarcimento da 750 milioni di dollari.

Fung ha combattuto fino all'ultimo, ma di fronte alla possibilità di una condanna con tanto di risarcimento da record, ha deciso di patteggiare:

E' difficile vedere andar via la mia creatura. Ho combattuto una bella battaglia, ma ho finito la corsa e sono rimasto fedele. 10 anni di isoHunt sono stati un lungo viaggio. E voglio precisare che in nessun momento ho compromesso la privacy degli utenti di isoHunt in termini di indirizzi IP o email.

isoHunt cesserà di esistere a breve - al momento risulta ancora attivo, ma sarà solo questione di ore, giorni al massimo - come parte dell'accordo, anche se tutti i termini non sono stati resi noti. E' evidente che il pagamento di 110 milioni di dollari manderà in bancarotta isoHunt, quindi sembra probabile che Fung abbia ricevuto qualcosa in cambio.

Per la MPAA, sembra superfluo dirlo, si tratta di una vittoria molto importante, la seconda dopo la vicenda di TorrentSpy:

L'accordo di oggi è un passo importante verso la realizzazione dell'enorme potenziale di Internet come piattaforma per il commercio legale e l'innovazione e manda anche un chiaro messaggio a chi vuole creare un business che incoraggi e permetta di sfruttare la pirateria digitale.

Parola di Chris Dodd, capo della MPAA, secondo il quale la chiusura di isoHunt aiuterà anche a mantenere centinaia di posti di lavoro nell'industria cinematografica, a suo dire messi a rischio proprio dall'attività illegale del portale.

Via | TorrentFreak

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: