Second Life: contraddizioni e fortune di un fenomeno di Internet

Second Life: contraddizioni e fortune di un fenomeno di InternetLa notizia secondo cui un altro dirigente di Linden Lab avrebbe lasciato la società ha fatto pensare a molti che la fine di Second Life fosse davvero vicina. Una serie di grosse difficoltà, dagli scandali bancari, al terrorismo virtuale, fino all'ultima fallimentare campagna pubblicitaria, non hanno certo aiutato il celebre mondo virtuale.

L'intero team di Second Life è cambiato negli ultimi tempi, nonostante i guadagni di Linden Lab continuino ad essere positivi: le entrate di Second Life, infatti, sono state di 450 milioni di dollari nel 2009. Tutto denaro proveniente dagli utenti e dal commercio virtuale fondato sulla moneta del Linden-dollaro.

E qui c'è tutta la contraddizione di Second Life, che nel corso dei mesi ha continuato a perdere utenti, eppure ha mantenuto il suo status finanziario proprio grazie a coloro che sono rimasti.

E, pensandoci bene, si tratta paradossalmente di una situazione opposta a Facebook, che ha visto crescere il suo bacino di utenza, ma non ha ancora trovato un modello economico da sfruttare.

Il sistema economico di Second Life, invece, funziona e continua ad essere vivo e remunerativo. E' per questo che Second Life continua ad essere uno dei misteri degli ultimi anni su Internet. Grandi aziende, come IBM e Coca Cola hanno inizialmente creduto nel progetto, salvo poi abbandonarlo. Molti utenti vanno via, eppure quelli che rimangono continuano a spendere pur di ottenere oggetti particolari.

Voi stessi avete confermato tutto questo in un acceso dibattito sull'essenza di Second Life. Wagner James Au, autore di "The Making of Second Life: Notes from the New World" è convinto che ora, dopo un periodo di stagnazione, il popolare mondo virtuale è pronto a crescere nuovamente: oltre la metà degli utenti, oggi, vivono al di fuori degli Stati Uniti.

E voi cosa ne pensate?

Via | News.cnet.com

Foto | Flickr

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