WhatsApp attaccato da hacker palestinesi

WhatsApp subisce l'attacco di un gruppo hacker, ma rassicura gli utenti sulla salvaguardia dei loro dati.

whatsapp

La cattiva notizia è che, come avrete letto nel titolo, WhatsApp è stato attaccato con successo da alcuni hacker. Quella buona è che a cadere sarebbe stato solo il sito web dell'applicazione, lasciando quindi intatta la parte riguardante la chat, ben più sensibile per la presenza di milioni di messaggi da parte degli utenti dell'applicazione.

Il gruppo, firmatosi come KDMS Team of Plaestinian [sic] Hackers, ha infatti bucato con successo il sito whatsapp.com, pubblicando messaggi a favore della Palestina e altri tipi di minaccia nei confronti dell'anonimato, uno dei quali riportava la frase "Non esiste piena sicurezza, possiamo trovarvi!" sullo sfondo dell'uomo senza testa in giacca e cravatta usato dal gruppo Anonymous e un'ulteriore scritta "Anonymous Palestine".

L'attacco sarebbe stato effettuato da KDMS attraverso la sostituzione degli indirizzi IP associati a whatsapp.com, rimandando quindi tramite i DNS i visitatori di tale dominio a una pagina da loro creata. I server e il sito stesso di WhatsApp quindi, non sarebbero quindi stati coinvolti dall'azione del gruppo di hacker.

Il commento di WhatsApp


Queste le parole ufficiali, pubblicate da un portavoce di Whatsapp:

"Il nostro sito è stato dirottato per un breve periodo di tempo, durante il quale chi ci ha attaccati ha redirezionato il sito verso un altro indirizzo IP. Possiamo confermare che nessun dato riguardante gli utenti è stato perso o compromesso. Siamo impegnati nella sicurezza degli utenti e lavoriamo col nostro fornitore di hosting Network Solutions per indagare ulteriormente sull'incidente."

A quanto pare, l'azione sul sito di WhatsApp è stata una sorta di canto del cigno per il KDMS Team, che tramite lo stesso whatsapp.com ha annunciato di voler smettere con l'hacking. Anche questo è il bello dell'internette.

Via | Venturebeat.com

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