Silk Road, altre 8 persone arrestate per spaccio di droga

8 persone arrestate tra USA, Svezia e Regno Unito, in base all'accusa di spaccio di droga online tramite Silk Road.

A quanto pare, le autorità hanno deciso di fare sul serio con Silk Road. Dopo aver arrestato il suo creatore Ross Ulbricht a inizio ottobre, hanno infatti aperto la caccia a chi vendeva la droga sull'ormai ex marketplace illegale di sostanze stupefacenti, chiuso insieme alla cattura di Ulbricht.

La notizia di oggi riguarda infatti l'arresto di 8 persone in giro per il mondo, accusate di aver venduto droga tramite Silk Road. Le prime 2 sarebbero provenienti dagli Stati Uniti, con l'esattezza da Bellevue, Washington, da dove avrebbero venduto cocaina, eroina e metanfetamina a centinaia di utenti: Nod era il nickname di Steven Lloyd Sadler, arrestato insieme alla sua compagna-complice Jenna White.

Altre due persone sono state invece catturate in Svezia, per aver venduto cannabis attraverso Silk Road, mentre il grosso degli arresti è invece avvenuto nel Regno Unito, dove sono state arrestate ben 4 persone. Dal canto suo, nonostante l'arresto Ross Ulbricht può per il momento contare su un tesoretto di 600.000 dollari in Bitcoin, che l'FBI non è riuscita ancora a sequestrare.

Altri arresti in arrivo


La National Crime Agency ha anche anticipato l'arrivo in tempi brevi di ulteriori arresti, a dimostrazione che la caccia a Silk Road e ai suoi frequentatori è ormai tra le priorità delle autorità di mezzo mondo. Queste le parole di Keith Bristow, capo della NCA:

"Questi arresti mandano un chiaro messaggio ai criminali; l'Internet nascosta non è nascosta e le attività anonime non sono anonime. Sappiamo dove siete, cosa fate e vi prenderemo. È impossibile per i criminali cancellare completamente le loro tracce. Non importa quanto siano abili tecnologicamente, faranno sempre errori."

Parole in base alle quali gli utenti di Silk Road dormiranno sonni poco tranquilli, anche i "semplici" acquirenti, preoccupati dalla possibilità di ricevere una visita da parte della polizia.

Via | Cnet.com

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