Silk Road, l'FBI non ha sequestrato i Bitcoin di Ross Ulbricht

I 26.000 Bitcoin sequestrati durante la chiusura di Silk Road non sarebbero del suo fondatore Ross Ulbricht, che ne ha raccolti 600.000 in totale.

Pochi giorni fa, l'FBI ha chiuso Silk Road arrestando il suo creatore, Ross William Ulbricht. Nell'operazione, le autorità americane hanno fatto sapere di avere sequestrato anche 26.000 Bitcoin, che finora si credeva fossero di proprietà della persona conosciuta online come Dread Pirate Roberts.

Come riporta Forbes però, questi 26.000 Bitcoin sarebbero in realtà appartenenti ad alcuni utenti di Silk Road, e quindi non collegati all'account da intermediario di Ulbricht. Per la sua attività, si stima che il fondatore del marketplace di droghe abbia raccolto circa 80 milioni di dollari, pari a 600.000 Bitcoin.

Secondo il report, le ricchezze di Ulbricht in moneta virtuale sarebbero conservate in modo criptato, impedendo così all'FBI di metterci le mani, almeno per il momento. Le autorità potrebbero quindi richiedere a Ulbricht di pagare in dollari reali l'equivalente del suo tesoretto in Bitcoin, anche se è prevedibile una lunga battaglia legale per arrivare a questo.

Nel frattempo, la stessa FBI ha ammesso di trovarsi in una situazione completamente nuova, dovendo decidere cosa fare dei 26.000 Bitcoin sequestrati. Per il momento, dovrebbero restare lì dove sono come prove per i procedimenti legali che arriveranno: la decisione, però, è solo rinviata.

Via | Techdirt.com

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