Microsoft, alcuni investitori chiedono a Bill Gates di dimettersi

All'interno di Microsoft ci sarebbero pressioni per allontanare Bill Gates dal suo ruolo di presidente. Le clamorose rivelazioni di Reuters.

Dopo aver colpito e affondato Steve Ballmer, almeno per chi vede nelle dimissioni del CEO di Microsoft l'azione degli investitori, questi ultimi avrebbero clamorosamente nel mirino Bill Gates. 3 dei 20 principali foraggiatori dell'azienda di Redmond starebbero infatti effettuando pressioni sul consiglio d'amministrazione della società, affinché a sua volta chieda a zio Bill di lasciare il suo ruolo di presidente.

La notizia, riportata in esclusiva da Reuters sulla base delle dichiarazioni di persone vicine all'ambiente di Microsoft, è destinata a suscitare un bel po' di scalpore: in primo luogo, Bill Gates è ovviamente la persona alla quale si deve l'esistenza stessa di Microsoft, visto che si tratta del suo fondatore. In secondo luogo, il suo ruolo è ormai poco più che una facciata, considerato il suo impegno nella Bill & Melinda Gates Foundation.

I motivi


Secondo le fonti di Reuters, i 3 investitori "anti-Gates" sarebbero in possesso del 5% delle azioni della società. La presenza dell'attuale presidente, impedirebbe a loro parere l'adozione di nuove strategie, limitando allo stesso tempo lo spazio operativo del nuovo CEO che arriverà dopo Steve Ballmer.

Presa di mira anche la presenza di Bill Gates nel comitato che sta cercando il successore del CEO dimissionario, insieme a quella che sarebbe l'effettiva influenza del fondatore di Microsoft rispetto alla quota di azioni realmente in suo possesso.

Todd Lowenstein, portfolio manager di HighMark Capital Management, spiega così la notizia:

"La cosa è in ritardo. Rimpiazzare la vecchia guardia con alcune menti fresche che possano dare l'ossigeno richiesto per valutare a dovere la strategia aziendale."

Secondo Kim Caughey Forrest, analista di Fort Pitt Capital Group, Bill Gates dovrebbe invece prendere in mano le redini di Microsoft:

"Ho pensato che alla società manchi un visionario tecnologico. Bill colmerebbe la lacuna."

Chi l'avrebbe mai detto che, con le dovute proporzioni nel paragone, Bill Gates avrebbe finito nel 2013 per rischiare di fare la fine di Steve Jobs nel 1985, allontanato dalla sua azienda.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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