Internet.org, Mark Zuckerberg ci mette la faccia in un video

Ridurre i costi di Internet in una misura pari a 100 volte quelli attuali. È tra gli obiettivi di Mark Zuckerberg e Internet.org.

Come saprete, a fine agosto Facebook e altre società hanno lanciato Internet.org, iniziativa destinata a portare Internet nelle zone dove essa non è ancora accessibile o non disponibile a tutta la popolazioni. Limitazioni geografiche e tecniche sono nel mirino del social network, che insieme a Qualcomm, Nokia e altri ha già delineato la strategia da adottare.

Un piano che ci viene spiegato oggi da Mark Zuckerberg, fondatore e CEO di Facebook, che sulla pagina di Internet.org sul social network ha pubblicato il video che trovate in fondo a questo stesso post. Ecco le sue parole:

"Il nostro piano è quello di rendere i servizi di base di Internet una spesa affrontabile, in modo che ognuno possa entrare nell'economia della conoscenza. Per rendere questo fattibile dal punto di vista economico, dobbiamo rendere Internet 100 volte meno costoso."

Un piano che come abbiamo già visto, prevede appunto la necessità di abbattere i costi per allargare l’accesso alla rete, attraverso l'uso di tecnologie come HipHop for PHP, usato da Facebook per migliorare le performance nella gestione del traffico del 500% rispetto al passato, o l’Air Traffic Control con cui vengono simulate reti differenti e congestioni nella loro cooperazione in giro per il mondo.

In aggiunta, secondo Zuckerberg i ripetitori di rete mobile dovranno essere aggiornati da chi di dovere, per permettere al segnale di avere un maggior raggio e un uso migliore dello spettro. Allo stesso tempo, il creatore di Facebook auspica la riduzione dei prezzi degli smartphone, permettendo così il loro acquisti anche da parte dei meno abbienti.

Benefici per tutti


La visione di Mark Zuckerberg è quella di un futuro in cui una maggiore disponibilità d'accesso alla rete possa dare effetti benefici per tutti:

"Quando realizzai Facebook, potei costruirlo perché avevo accesso a Internet e a una serie di strumenti di base che mi fornirono il necessario per creare il social network per il mondo. Se possiamo arrivare a un punto in cui chiunque, in giro per il mondo, ha accesso a questi stessi strumenti, ognuno potrà trarre beneficio delle innovazioni, delle idee e del duro lavoro dei miliardi di persona in giro per il mondo."

Il video


Via | Cnet.com

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