RealPlayer Cloud, RealNetworks prova a tornare in auge con un nuovo software

Rob Glaser di RealNetworks annuncia RealPlayer Cloud: ecco i primi dettagli sulle nuove funzionalità.

Chi a metà degli anni '90 già popolava la rete ricorderà sicuramente con affetto RealPlayer, software realizzato dalla società RealNetworks Inc. di Dan Glaser, pioniere nel campo dello streaming in rete. Tra le varie cose, si deve infatti a RealNetworks una delle prime trasmissioni audio via Internet di un evento sportivo, avvenuta il 5 settembre 1995 per la partita di baseball tra New York Yankees e Seattle Mariners.

Così come il proprio RealPlayer, anche RealNetworks ha vissuto tempi burrascosi con l'avvento del nuovo millennio e delle nuove piattaforme, finendo nel dimenticatoio pur continuando ancora a esistere. Proprio
Rob Glaser, tornato come CEO ad interim durante il 2012 dopo aver lasciato la carica nel 2010, ha annunciato il nuovo RealPlayer Cloud, con cui la società con base a Seattle proverà a tornare in auge come ai bei vecchi tempi.

La nuova offerta proverà a fare leva su quella che sarebbe ancora una buona base installata di RealPlayer sui PC casalinghi, ponendosi come obiettivo quello di risolvere l'incompatibilità tra diversi formati video, permettendo così ai propri utenti di effettuare l'upload di filmati che possano essere tranquillamente riprodotti su PC, tablet, iPhone, Android e televisioni.

Modello freemium


A disposizione degli utenti di RealPlayer Cloud ci saranno 2GB di spazio gratuito, che sarà possibile aumentare attraverso il pagamento di una somma non ancora specificata. Per affermare la validità dell'idea, Glaser ha citato in un'intervista Dropbox come esempio.

Come dicevamo, Glaser ha fondato RealNetworks nel 1994, dopo aver passato circa 10 anni in Microsoft. Nel 2010 aveva lasciato la carica di CEO, per poi tornare dopo due anni a causa dei problemi avuti con i suoi due successori, dimessisi poco dopo aver assunto il ruolo guida.

Via | Reuters.com
Foto | Wikimedia

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