"Not my email", Yahoo! prova a risolvere con un bottone il problema degli account email riassegnati

La riassegnazione degli account email sta causando alcune grane a Yahoo!, che prova a correre ai ripari col nuovo bottone "Not my email".

Come annunciato a giugno, Yahoo! ha da qualche tempo avviato il processo per riassegnare gli account email inutilizzati, liberando così gli username presi in passato da persone che negli ultimi tempi non hanno fatto più uso della loro casella di posta elettronica.

Una decisione che, come visto a suo tempo, ha causato gli inevitabili problemi di sicurezza dettati dalla possibilità per i nuovi possessori dei vecchi account di ricevere messaggi destinati ancora ai vecchi proprietari. Per risolvere la questione, Yahoo! ha deciso di introdurre un bottone chiamato "Not My Email", con il quale sarà di fatto possibile rispedire al mittente un'email ricevuta per "errore".

I parametri decisi da Yahoo!


Dopo le polemiche iniziali sulle potenziali grane causate dal programma di sostituzione, Yahoo! ha fissato i seguenti parametri per rendere un indirizzo email di nuovo disponibile: inattività di 12 mesi, 30 giorni di preavviso inviati all'utente proprietario dell'account e bounce dei messaggi verso i mittenti che abbiano inviato in tale periodo un messaggio all'indirizzo "candidato", per avvisarli dell'imminente cambio di proprietario.

I problemi ci sono stati


Nonostante ciò, un articolo recente di InformationWeek ha riportato diversi casi in cui i nuovi possessori degli account messi a disposizione avrebbero ricevuto messaggi destinati ai vecchi proprietari, in alcuni casi contenenti anche informazioni private come dati finanziari e altri dettagli personali. Dylan Casey, Senior Director di Yahoo!, ha ammesso ai microfoni di TechCrunch i problemi riscontrati nel processo, affermando che la società sarebbe impegnata a monitorare la situazione per agire rapidamente sui casi segnalati. Il nuovo bottone "Not My Email" permetterebbe anche alla casella di posta di apprendere dalla segnalazione effettuata, imparando così quali possono essere i mittenti che ancora inviano messaggi destinati al precedente proprietario.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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