Google acquista Bump, l'app per la condivisione tra smartphone

I dettagli dell'acquisizione non sono stati resi noti, ma almeno per ora Bump e Flock resteranno attive.

Nuova importante acquisizione per Google, da qualche ora diventato proprietario di Bump Technologies, l'azienda sviluppatrice di Bump, la nota applicazione che permette di trasferire file tra due dispositivi - smartphone e smartphone o smartphone e computer - disponibile da tempo per iOS e Android.

Siamo felici di annunciare che il team di Bump si unirà a Google. La nostra missione è sempre stata quella di realizzare strumenti semplici per la condivisione delle informazioni a cui tenete di più, con altre persone e i loro dispositivi. Ci siamo impegnati per creare un’esperienza magica, resa possibile da innovazioni dal punto di vista matematico, dell’elaborazione e con algoritmi. Non potremmo essere più emozionati di essere al fianco di Google, una società che condivide con noi la convinzione che applicare il computing ai problemi più difficili possa fondamentalmente cambiare il modo di interagire con gli altri e con il mondo circostante.

A dare l'annuncio ci ha pensato David Lieb, CEO e co-fondatore dell'azienda con un post sul blog ufficiale di Bump che per l'occasione ha cambiato logo avvicinandosi a quello di Google.

I dettagli dell'acquisizione non sono stati resi noti, si parla di una cifra compresa tra i 30 e i 60 milioni di dollari, mentre qualcosa sul futuro delle due applicazioni dell'azienda - Bump e Flock, dedicata allo sharing di gruppo degli album fotografici - è stato diffuso: le due app, per ora, continueranno a funzionare come sempre, ma non è chiaro come l'acquisizione da parte di Google influirà sulle due app nel prossimo futuro.

Google, da parte sua, non si è sbilanciato. Un portavoce dell'azienda si è limitato a confermare l'acquisizione:

Il team di Bump ha dimostrato una forte abilità nello costruire e sviluppare rapidamente prodotti che gli utenti amano e siamo convinti che potranno fare grandi cose qui a Google.

Come al solito non dovremo attendere a lungo prima di scoprire quali sono i piani di BigG.

Via | Bump

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