Hatebook, il social network antisociale


Hatebook è la versione sociopatica e soprattutto antipatica di Facebook. Diabolicamente rosso (e imperdonabilmente fermo ancora alla parodia di uno dei primi layout della home di Facebook), Hatebook presenta, a differenza del suo cugino alla moda e piacione, tutto quello che siamo ma non vorremmo essere. Proprio l'esatto contrario dell'altro, se pensiamo che spesso, lì, siamo accusati di non essere tutto quello che desideriamo.

Il bello è che il sito, di origine tedesca, presenta alcune caratteristiche che nell'originale mancano da sempre. Come un'integrazione con Google Maps, nel visualizzare i profili dei nostri "nemici", e la possibilità (tanto sbandierata da molti gruppi-bufala) di poter sapere chi ha visitato il nostro profilo. Prima ancora di registrarci, l'invito della home di Hatebook è chiarissimo, e anche abbastanza incoraggiante:

"Caricate le bugie o rendete pubblici i segreti della gente - leggete gli ultimi pettegolezzi sui vostri nemici - svergognate la gente per mezzo di foto - taggate i vostri nemici - conquistate il mondo".

Un attimo: ma, in fondo, non è questo quello che facciamo da mesi e mesi sul vero Facebook?

  • shares
  • Mail
3 commenti Aggiorna
Ordina: