Google Glass controllano il nostro sguardo e gli oggetti che osserviamo

Ecco i contenuti di un nuovo brevetto per i Google Glass: è possibile controllare gli oggetti tramite lo sguardo

Foto Google GlassAll'uscita, i Google Glass potrebbero rivelarsi un prodotto di grande interesse presso il pubblico: per il momento le unità diffuse in tutto il mondo sono davvero poche e molte sono in possesso degli sviluppatori, che le hanno pagate a caro prezzo (parliamo di 1500 dollari); è difficile azzardare, perciò, delle ipotesi sul loro possibile impatto presso i consumatori. Per il momento, comunque, pare che tutto stia andando per il verso giusto.

Abbiamo letto, per esempio, la storia di una donna che - rimasta paralizzata dopo un incidente - ha visto cambiare la sua vita grazie agli occhiali di Mountain View; abbiamo visto registrare brevetti per daltonici e non udenti; e che dire della possibilità di registrare video e di trasmettere in tempo reale ciò che si sta osservando a chi è collegato con il nostro dispositivo? I Google Glass, insomma, hanno molti punti di forza.

Quello di oggi è molto interessante, anche se serve più a Google che a noi: da un brevetto si evince, infatti, che Google ha intenzione di tenere sotto controllo il percorso degli oggetti studiando il nostro sguardo; in questo modo, perciò, sarà in grado di sapere cosa stiamo guardando, da quanto tempo lo guardiamo e per quanto tempo lo abbiamo visto. Inutile dirvi - o forse no - che l'intenzione del colosso della ricerca è quella di studia a fondo il nostro comportamento per migliorare gli annunci pubblicitari: sapendo cosa facciamo e per quanto tempo osserviamo certe cose, infatti, Google potrà fornire pubblicità mirata e quindi nient'affatto fastidiosa.

Il tutto avverrebbe grazie alle due fotocamere frontali e a una telecamera che registra il movimento dei nostri occhi; poco sappiamo, purtroppo, sull'utilità che tale tecnologia potrebbe avere per noi: che opportunità potrebbe offrirci, secondo voi?

Via | Phandroid

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