La nuova funzione browse di Spotify consente di scoprire le migliori playlist

Spotify consente di esplorare le playlist scelte dal servizio stesso, le migliori gemme nascoste nel miliardo di playlist creato dagli utenti.

Spotify introduce la funzione browse, che consente di navigare le playlist prescelte come le migliori dagli stessi curatori del servizio.

Di che umore siete? Pensate di poter trovare la musica giusta nel tragitto tra casa vostra e l’auto che usate per arrivare al lavoro? Spotify di certo ci prova con tutto il cuore ad aiutarvi - E dopo aver introdotto le funzioni di Discovery e Radio, che più o meno fanno tutto di testa loro, ora presenta anche browse. Il nome è davvero generico, ma il senso è che le playlist scoperte tramite questo metodo sono state selezionate dal personale umano di Spotify e non da qualche algoritmo.

Siccome ci sono circa 1 miliardo di playlist, un piccolo aiuto a trovare le migliori è benvenuto, anche perché ce ne sono per ogni umore o attività umana.

Dubstep fitness o heavy metal breakfast?



Ci sono circa 20.000 playlist “prescelte” da Spotify. In alcuni casi questa scelta va al di là della mera “selezione”, perché il servizio non poteva certo rinunciare a questo tool di promozione - ed ha creato apposta alcune playlist speciali.

Spotify ha creato questa funzione alla cara “vecchia maniera” di Silicon Valley, ovverosia comprando una startup che faceva già qualcosa di simile, Tunigo, una sorta di motore di suggerimenti musicali costruito sull’infrastruttura di Spotify.

È abbastanza facile prevedere che la scelta di playlist venga aggiornata ogni giorno, anche se non ci è stato fornito alcun dettaglio in merito.

Come funziona



Per il momento la funzione Browse è disponibile su iOS e Android, quindi sulle app mobile di Spotify. Non ne vedo traccia né sul webplayer né sull’app da desktop. La funzione - dove è stata attivata per lo meno - compare sulla barra laterale, assieme a Discover e Radio.

La prossima settimana Spotify intende premere l’acceleratore sulle funzioni social del servizio, attivando anche un sistema di messaggistica istantanea.

Via | The Verge

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