Google Helpouts, così Hangouts diventerà una piattaforma di e-commerce e istruzione professionale

Google vuole usare la tecnologia di Hangouts per creare Helpouts, una piattaforma dedicata alla consulenza video e all'e-commerce in remoto. Un mercato tutto nuovo, per vendere lezioni o prodotti "live".

Google vuole assolutamente trovare il modo di approfittare del ricco mercato dell’e-commerce. Non intende sfidare Amazon ed i suoi immensi magazzini, tuttavia, né le aste ormai secolari di eBay.

Google come al solito vuole creare un mercato nuovo, e Google Helpouts di sicuro è un’idea relativamente originale, almeno per una grande corporation.

Commercio live ed in tempo reale?



Se fosse una piattaforma per vendere competenze, consulenze ed istruzione, allora ci sarebbero dei competitor, ma non sembra che Google si voglia limitare alle “lezioni in streaming” nella sua offerta.

Google Helpouts intende consentire a business ed individui la maniera per vendere servizi via live video, sia sotto forma di appuntamenti fissi che on-demand. La piattaforma si occuperà tanto di tenere traccia degli orari e dei pagamenti, quanto di consentire al “merchant” di seguire la propria reputazione, di interagire con il pubblico, di creare e gestire profili e - ovviamente - di farsi pubblicità.

Se questo si estenda oltre alle lezioni e all’istruzione fino alla vendita di prodotti “fisici” - ad esempio fornendo ai negozi un’interfaccia video per mostrare i prodotti a qualche cliente più o meno locale, la cosa è ancora da vedere.

Perché entrare in questo business



Google si ritroverà a combattere contro qualche startup, ma in definitiva nessuno di essi può fornire un alternativa tanto potente come quella dell’infrastruttura proveniente da Hangouts. Google è decisamente il dio delle conferenze in streaming, nessuno può competere al suo livello, né vantare un’integrazione con YouTube tanto profonda. Inoltre Google Wallet è già predisposto per le compravendite online, e non serve altro per mettere in piedi il business.

L’e-commerce è difficile, davvero difficile, e Mountain View non può creare una rete di magazzini gigante dal nulla. Allo stesso tempo, però, non può consentire ad Amazon di fagocitare tutte le ricerche che rientrano in questo mercato senza fare nulla.

Via | Techcrunch

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