Rosalind Franklin, ecco il Google Doodle dedicato alla biofisica che scoprì la struttura del DNA

Aggiornamento: Google è stato così umano da non mandare in Italia il Doodle dedicato a Rosalind Franklin. Il perchè è un mistero: non siamo forse in grado di apprezzare la scienza?

Google dedica il semplice Google Doodle di oggi a Rosalind Elise Franklin, una biofisica britannica nata a Londra il 25 luglio 1920: oggi avrebbe compiuto 93 anni. La Franklin è famosa per aver dato un contributo fondamentale alla comprensione della struttura molecolare, ed il suo lavoro sulla diffrazione a raggi X ha consentito a Crick e Watson di scoprire la struttura a doppia elica del DNA - Una storia che tutt'oggi fa discutere. Quale fu il vero merito della Franklin? Fu lei a vedere per prima la celebre doppia elica?

Una donna in una società di uomini


Rosalind Franklin nacque in una famiglia borghese e benestante di origine ebraica, profondamente integrata nella società stratificata dell'inghilterra edoardiana. Come molti altri giovani inglesi del periodo, la Franklin fu mandata relativamente presto in un collegio, lontano dalla famiglia. Pur essendo timida e schiva e decisamente incapace di socializzare, la ragazza trionfò negli studi accademici e maturò ben presto in una vivace scienziata.

Purtroppo la sua vita di studiosa è funestata da una grande delusione: ci sono buone probabilità che fu la Franklin a scoprire per prima la forma del DNA, ma il nido di vipere universitario in cui si trovava si assicurò che il merito ricadesse su Crick e Watson,sospettati di avere visto i difrattogrammi della Franklin e di averne carpito le intuizioni.

Il Doodle dedicato alla scienziata


Il Doodle di oggi mostra la Franklin intenta a osservare la struttura del DNA attraverso il logo del motore di ricerca. Rosalind Elise Franklin si spense nel 1958, al termine di una lotta estenuante contro il cancro.

Da quello che si vede è facile supporre quali siano le idee di Google: secondo l'autore del doodle è abbastanza chiaro che la vera protagonista di questa eccitante era della biologia sia stata questa brillante scienziata, morta davvero troppo giovane.

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