Twitter aiuta Facebook, Biz Stone propone 10 dollari al mese per eliminare la pubblicità

Biz Stone, co-fondatore di Twitter, consiglia a Mark Zuckerberg di rendere più semplice il suo servizio e di creare account a pagamento

Twitter FacebookTwitter che aiuta Facebook pare assurdo ma non lo è affatto: è successo realmente che Biz Stone, co-fondatore della piattaoforma di micro-blogging, abbia suggerito al team di Mark Zuckerberg come comportarsi per migliorare notevolmente l'esperienza dell'utente. Dobbiamo dire, a onor del vero, che non ha tutti i torti, per quanto Twitter sia una piattaforma costruita in modo completamente diverso da Facebook: Stone lo ritiene troppo complicato e non ha tutti i torti.

Siamo abituati a utilizzare il social network, quindi potrebbe sembrare una eresia, ma non è così: pensate soltanto alle impostazioni sulla privacy oppure al procedimento per chiudere l'account. Insomma, Facebook non sarà complesso come Google Plus, che intanto continua a collezionare grandi insuccessi; però non si può certo dire che sia semplice e intuitivo alla stregua di Twitter, che, però, diciamocelo, è molto meno interessante della piattaforma di Zuckerberg.

Biz Stone ha proposto non solo di semplificare le impostazioni, le opzioni e le feature, ma anche di evitare che tutti gli utenti visualizzino gli annunci pubblicitari, offrendo la possibilità di creare un abbonamento Premium da 10 dollari al mese: l'account associato a questo abbonamento non vedrà gli annunci - come succede già su Pandora e Spotify -, mentre tutti gli altri (gratuiti), sì. Non ce ne voglia Stone, ma la trovata non ci pare affatto interessante: la pubblicità su Facebook non è per niente invasiva e dieci dollari non sono nulla a confronto di ciò che Zuckerberg guadagna con i click sulle inserzioni (molto spesso mirate).

Che resti tutto così com'è, insomma... Chi lascia la strada vecchia per una nuova - è risaputo - sa quel che lascia, ma non sa quel che trova!

Via | AllFacebook

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: