Facebook acquista Monoidics per l'eliminazione dei bug, è un successo tutto italiano (forse)

Facebook acquista Monoidics, azienda di un italiano migrato a Londra: il software Infer permetterà di correggere i bug del social network

MonoidicsQuello di Monoidics è un colpaccio: a chiederne l'aiuto è stata nientepopodimeno che Facebook, interessata a sfruttare il software creato dall'azienda per rendere il proprio social network sicuro e perfettamente funzionante. La notizia farà piacere a tutti gli italiani, visto che l'azienda acquistata è stata fondata da Dino Distefano; non è il caso di esultare, però: ricordiamo che questo informatico è dovuto migrare a Londra per vedere riconosciute le sue potenzialità: ci troviamo ancora una volta, insomma, dinanzi alla classica fuga dei cervelli.

Monoidics, alla cui creazione hanno contribuito anche l'italiano Cristiano Calcagno, l'inglese peter O'Hearn e il coreano Hongseak Yang, ha realizzato Infer, software in grado di controllare preventivamente qualsiasi sistema tecnologico, correggendo in tempo gli errori ed evitando, di conseguenza, il default.

Il programma funziona e a dimostrarlo non c'è solo il recente acquisto da parte di Facebook: hanno mostrato interesse per il lavoro di Monoidics anche Airbus e Mitsubishi, che non sono certo due aziende nate ieri; è la società di Menlo Park, però, ad aver convinto il team a fare un salto di qualità, perché Zuckerberg - a quanto pare - non ha lesinato complimenti né cospicui compensi:

"Monoidics - spiega la squadra di Facebook - produce il migliore software di analisi di altri software, in grado di identificare ed eliminare i bug. Ed è ciò che noi intendiamo utilizzare per le nostre applicazioni destinate ai dispositivi mobili".

Complimenti all'Italia per non essere riuscita a capire in tempo il valore dei suoi geni.

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