Apocalypso, il nuovo video satira del "finto Casaleggio"

"Casalegglo" ritorna alla grande con Apocalypso, un nuovo video-satira tutto rivolto a sbeffeggiare le visioni millenariste del guru del M5S


Gli americani hanno avuto “fake Steve Jobs”, noi invece ci possiamo accontentare di “fake Casaleggio”, o per meglio dire “Casalegglo” con una L al posto della i. Il progetto è famoso per la sua puntualità ed accuratezza nel ricalcare i toni millenaristi del quasi-guru del Movimento 5 Stelle. Ed oggi direi che ha raggiunto nuove vette grazie al video Apocalypso


Ma non era un film sui Maya?



Apocalypso ricalca le linee guida di un video originariamente creato dal vero Gianroberto Casaleggio, Prometeus, una visione distopica di un "mondo nuovo" le cui radici sono perfettamente riconoscibili già adesso.

Apocalypso usa gli stessi stilemi e un linguaggio audiovisivo sostanzialmente conforme - Anche se in questo caso l'inglese dello speaker è alquanto maccheronico. I contenuti rispettano la stessa progressione da incubo, anche se ovviamente qui l’intenzione è la satira. Ironicamente, ai miei occhi Apocalypso non risulta meno credibile di Gaia, ed è questa la forza della sua ironia.

Come vede il mondo il clone di Casaleggio? Il mondo del passato viene sconfitto, sparisce Umberto Smaila, le schede madri anziane diventano milf e l’uomo che diventa dio trasforma il mondo, il tiranno del futuro è JFK rinato, che viene sostituito da Isaia Renzi. Insomma, sembra di leggere la trama di Dune, mentre è solo uno specchio distorto delle visioni del Movimento Cinque Stelle.

Azael, Waxen, Van Deer Gaz, Woland, CoqBaroque, Mix e Spaam.



Casalegglo è ormai quasi un “brand”. Dopo l’account su Twitter che richiama 40.000 follower è stato anche pubblicato un video. Ma siamo nel 21° secolo e bisogna essere multimediali, esattamente come l’articolo originale: era il momento di un bel video. Casalegglo è nato grazie al ribollire intellettuale del collettivo Diecimila.me, un gruppo di autori satirici di cui fanno parte Azael, Waxen, Van Deer Gaz, Woland, CoqBaroque, Mix e Spaam.

Azael di nome fa Massimo Santamicone, ha 38 anni e scrive, scrive tanto. Waxen è lo pseudonimo di Gaspare Bitetto. Van Deer Gaz sulla carta di identità è identificato come Emanuele Vannini, Woland è invece il nick con cui si fa conoscere Flavio Iannelli, CoqBaroque è il nom de plume di Roberto Radimir. Spaam è invece il soprannome di Luca Coiro e per finire Mix è quello di Cristiano Micucci.

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