Amazon e Apple favoriscono la pirateria in Cina, le autorità indagano

Guai in vista per Apple e Amazon in Cina, dove le autorità stanno indagando su alcuni casi di pirateria favoriti proprio dalle due compagnie

Amazon Apple CinaAmazon e Apple non se la passano proprio bene in Cina: l'autorità sta indagando sulle due compagnie perché favorirebbero, forse a loro insaputa la pirateria del software, quindi i contraffattori. A riportare la notizia è il cinese Sina Tech, che spiega come il mercato illegale orientale utilizzi i due colossi come vetrina (e distribuzione) per i propri prodotti.

Sia su Amazon sia su Apple Store, infatti, sarebbero stati pubblicati e-book di dubbia provenienza che danneggerebbero notevolmente i piccoli e medi editori, anche se va subito messo in evidenza che il peso di Amazon è irrilevante: il volume di affari prodotto dalla compagnia è pari solo all'uno per cento di quello totale, quindi tutta questa attenzione fa pensare a una operazione architettata magistralmente per eliminare i nemici dei veri contraffattori: sono solo supposizioni, piuttosto condivise e neanche tanto inverosimili.

Per quanto riguarda il gruppo di Tim Cook, l'autorità ha già fatto notare più volte che il team non sarebbe in grado di controllare situazioni del genere: già l'anno scorso perse ben due cause e tutto potrebbe precipitare notevolmente, se il gruppo dovesse rivelarsi ancora una volta implicato in faccende del genere.

Come andrà a finire forse è scontato: in fin dei conti, sappiamo tutti che la Cina è un mondo a sé.

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