Edward Snowden ha chiesto asilo anche all'Italia

Edward Snowden ha chiesto asilo a numerose nazioni, tra cui anche l'Italia. Lo ha rivelato oggi WikiLeaks.

Non solo Ecuador e Islanda: è di queste ore la notizia secondo cui Edward Snowden, whistleblower di PRISM, avrebbe chiesto asilo a ben 19 nazioni. A renderlo noto sono state prima le autorità russe, e successivamente WikiLeaks, l'organizzazione che sta offrendo supporto all'ex consulente della CIA.

Secondo quanto riportato dal comunicato dello staff di Julian Assange, Snowden avrebbe chiesto asilo politico anche all'Italia, insieme ad Austria, Bolivia, Brazile, Cina, Cuba, Finlandia, Francia, Germania, India, Irlanda, Olanda, Nicaragua, Norvegia, Polonia, Russia (luogo dove attualmente dovrebbe trovarsi), Spagna e Venezuela, ricevendo già le prime risposte, purtroppo per lui negative.

A dire no alla concessione dell'asilo sarebbe infatti stata nelle ultime ore la Polonia, mentre a quanto pare la richiesta inviata alla Russia sarebbe stata ritirata dallo stesso Snowden. Difficile immaginare a questo punto che nazioni come Francia, Germania e la stessa Italia possano concedere riparo alla talpa di PRISM, considerando le implicazioni che un'azione del genere comporterebbe in termini di politica internazionale nei confronti degli Stati Uniti.

Tra le destinazioni più plausibili ci sarebbe in teoria la Cina, soluzione comunque per niente facile visto che la "patata bollente" scotterebbe anche nelle mani della nazione asiatica. Ricordiamo che la scorsa settimana il governo degli Stati Uniti ha anche revocato il passaporto a Snowden.

Via | Thenextweb.com

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