"Hell is other people", applicazione anti-social network che tiene alla larga gli amici

Social network e amicizie che passione? Ma anche no: "Hell is other people" è un'applicazione che tiene alla larga qualsiasi conoscente

Hell is other people Esistono i misantropi ed è giusto, perciò, che anche Hell is other people possa fare la sua comparsa nell'ambito di quelle applicazioni così strane che più strane non si può: ne abbiamo visti di social network sui generis e di programmini la cui esistenza ci è parsa subito inspiegabile, ma questa app è destinata a batterli tutti.

Prende il nome da una celebre citazione di Jean Paul Sartre, cioè proprio Hell is other people, ossia "L'inferno sono gli altri". Cosa vorrà dire? A cosa potrebbe mai servire un'applicazione che vede negli altri "l'inferno"? Semplice: si tratta di un software che permette di scoprire dove sono i propri amici e di tenerli, qualora lo si voglia (ma l'intendo ell'app è proprio questo), a debita distanza.

L'ideatore è il newyorchese Scott Garner, master in telecomunicazioni, leggermente allergico alla gente:

"Questo è un progetto in parte di satira, in parte è una nota di disprezzo ai social media, e poi è anche un’esplorazione delle mie angosce sociali".

Non è solo un'applicazione, ma anche un social network, anche se la sua utilità emerge proprio accedendovi da uno smartphone o da un tablet con Foursquare: dopo l'accesso, sarà possibile vedere quali amici sono nelle vicinanze - quelli geolocalizzati, ovviamente -, perché saranno indicati da un'icona gialla su Google Maps; in questo modo, evitarli sarà semplicissimo e la giornata continuerà in piena tranquillità.

Detto questo, ma che senso ha fare amicizia, se poi non si vuole incontrare nessuno?

Via | Hell is other people

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