Guardi video su CNN? Occhio, potresti avere Octoshape

Non è un virus, neanche rappresenta una vera e propria "minaccia": ma è un software che ci si ritrova installato se si guardano i video di CNN, che "collabora" inviando lo stesso video ad altri PC. Naturalmente a spese di banda e risorse di calcolo proprie dell'utente.

Il trucco sta in un EULA (End User License Agreement, Accordo di licenza per utenti finali) che si deve "accettare" per utilizzare il software necessario alla visione. Un EULA che vieta di tutto, persino di impedire traffico "anomalo" attraverso un firewall, intercettarlo, esaminarlo o comunque rivelarne l'attività.

Octoshape, questo il suo nome, è un software Peer-To-Peer a tutti gli effetti, che s'infila nel PC grazie ai meccanismi di installazione più recenti di Flash e, neanche a dirlo, negli States ha sollevato un putiferio.

Niente di minaccioso, s'affrettano a spiegare i blogger che ne hanno individuato - e misurato - la presenza. Tuttavia, oltre alla silenziosissima installazione che avviene, evidentemente, senza troppi scrupoli, esso consuma risorse di calcolo e soprattutto banda: alcuni hanno rilevato anche 600 Kbps.

Dunque, niente di particolarmente grave. Comunque, qualora se ne rilevasse la presenza (basta guardare nel Task Manager se è in funzione un processo chiamato octoshape.exe), si potrà intanto intervenire con un kill.

Infine, aprendo il pannello di controllo / installazione applicazioni, rimuovere "Octoshape add-in for Adobe Flash Player". Magari verificando che, su disco, non resti alcuna traccia di file chiamati octoshape.exe.

  • shares
  • Mail
3 commenti Aggiorna
Ordina: