Facebook, un bug ha messo a rischio la privacy di 6 milioni di utenti

Facebook ha ammesso l'esistenza di un bug, ora corretto, che per un tempo non ben precisato ha violato le impostazioni della privacy di 6 milioni di utenti.

Facebook privacy

Con una nota nella pagina della sicurezza, Facebook ha ammesso l'esistenza di un bug sui propri sistemi, ormai corretto, che in quest'ultimo periodo potrebbe aver violato le impostazioni sulla privacy degli utenti, fornendo ai loro contatti anche informazioni private come indirizzo email e numero di telefono. Anzi, togliamo il condizionale: ha violato la privacy di circa 6 milioni di utenti.

Che è successo? Tutti noi, chi più chi meno, inseriamo le nostre informazioni personali su Facebook e decidiamo se e a chi renderle visibili, a cominciare proprio dall'indirizzo email o dal numero di telefono. Possiamo scegliere se rendere tutto privato o se condividere tali informazioni solo con gli amici più stretti.

6 milioni di utenti colpiti

Il bug ha colpito proprio una parte degli utenti che aveva indicato come privati quei dati personali. Chi non voleva far sapere ai propri contatti il proprio numero di telefono potrebbe non aver visto rispettato quel volere. Facebook, nel dare la notizia, ha spiegato anche nel dettaglio come è accaduto:

Quando gli utenti caricano la loro lista di contatti su Facebook noi proviamo a confrontare quei dati con le informazioni di altri utenti su Facebook così da generare i suggerimenti. Per esempio, non vogliamo raccomandare a qualcuno di invitare contatti ad iscriversi a Facebook se questi sono già iscritti a Facebook […] A causa del bug alcune delle informazioni che abbiamo utilizzato sono state inavvertitamente archiviate con le informazioni di contatti degli utenti come se facessero parte del proprio account di Facebook.

In parole povere, gli utenti che hanno scaricato una copia delle proprie informazioni su Facebook tramite l'apposito strumento messo a disposizione dall'azienda potrebbe aver ritrovato tra le informazioni dei propri contatti anche alcuni dati che questi avevano deciso di non rendere noti, come l'indirizzo email o il numero di telefono.

Il bug è stato corretto

Facebook ha precisato che non ci sono prove che questo bug sia stato sfruttato da malintenzionati e che gli utenti, almeno fino ad oggi, non hanno presentato alcuna lamentela. Si tratta pur sempre di una violazione delle impostazioni della privacy degli utenti e per questo gli organi regolatori della privacy in Stati Uniti, Canada e Europa sono stati prontamente avvertiti dall'azienda. Il bug, precisa Facebook, è stato corretto.

Siete tra quei 6 milioni di utenti?

Capire se anche voi siete tra quei sei milioni di utenti colpiti dal bug è estremamente semplice, basta controllare la propria casella di posta elettronica. Facebook ha già inviato una mail agli utenti colpiti in cui si spiega esattamente cosa è accaduto e quali informazioni sono risultate accessibili ad altri utenti (la mail ne indica anche il numero) e nello scusarsi per il disguido invita le "vittime" a continuare ad utilizzare Facebook assicurando maggiore attenzione per il futuro.

La mail inviata da Facebook

Ciao xxxx,

La privacy degli utenti è importantissima per tutte le persone che lavorano in Facebook: la nostra priorità è proteggere le tue informazioni. Nonostante il nostro impegno sia costantemente rivolto a evitare o risolvere eventuali problemi prima che interessino concretamente le persone, di recente si è verificato un problema tecnico a causa del quale un'altra persona ha potuto vedere il tuo numero di telefono o il tuo indirizzo e-mail.
Il bug ha interessato un numero limitato di utenti e, con tutta probabilità, ha esposto il tuo indirizzo e-mail o numero di telefono solo a persone che conosci già al di fuori di Facebook. Nonostante ciò, ci rendiamo conto di quanto sia grave questo errore da parte nostra.
La spiegazione del bug è altamente tecnica, ma desideriamo spiegare cosa è successo. Quando le persone caricano una lista di contatti o una rubrica telefonica su Facebook, cerchiamo di stabilire una corrispondenza tra tali dati e le informazioni di contatto pubblicate da altre persone su Facebook per generare suggerimenti di amicizia. Il bug ha fatto in modo che gli indirizzi e-mail e i numeri di telefono usati per generare questi suggerimenti di amicizia e ridurre il numero di inviti mandati indesiderati venissero memorizzati negli account Facebook degli utenti, accanto ai contatti da loro caricati. Di conseguenza, quando una persona scaricava un archivio delle informazioni presenti nel suo account Facebook mediante l'apposito strumento che mettiamo a disposizione, tale archivio includeva i suoi contatti scaricati. È durante questo processo che le persone potrebbero aver ottenuto indirizzi e-mail o numeri di telefono aggiuntivi.

Ecco le tue informazioni di contatto condivise per sbaglio con 1 utente di Facebook al massimo:

a***********s@gmail.com

Secondo le nostre stime, solo 1 utente ha visto queste informazioni di contatto aggiuntive accanto al tuo nome e tale errore si è verificato nella copia scaricata delle informazioni del suo account. Non è stata mostrata nessun'altra informazione su di te ed è probabile che tu conosca la persona che ha visto questa informazione, nonostante non siate amici su Facebook.
Ci rendiamo conto che condividere per sbaglio le informazioni di contatto di qualcuno sia inaccettabile, anche quando l'utente interessato conosce le persone che hanno potute vedere queste informazioni, e ti assicuriamo che abbiamo preso le misure appropriate per evitare che si ripeta una situazione del genere. Per ulteriori informazioni sul problema, leggi il nostro post sul blog.
Per tutti noi che lavoriamo in Facebook, questo problema è serissimo. Ti ringraziamo per la fiducia che hai sempre dimostrato in qualità di utente di Facebook e ti assicuriamo che, giorno dopo giorno, facciamo del nostro meglio per assicurarci che il servizio che ti forniamo soddisfi le tue aspettative.
Grazie,
Il team di Facebook

Via | Facebook

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