Netiquette 2.0: FriendFeed, StumbleUpon e YouTube

Tamar WeinbergProsegue la nostra carrellata sulla Netiquette 2.0 scritta da Tamar Weinberg, partita qualche giorno fa e questa volta dedicata all'esame di alcuni comportamenti da evitare su siti come FriendFeed, StumbleUpon e YouTube.

Mentre i primi due - entrambi dedicati all'aggregazione di notizie, sia pure con metodi e finalità diversi - sono relativamente poco conosciuti in Italia rispetto agli Stati Uniti, il terzo è decisamente più noto alla comunità intera degli internauti, siano essi 2.0 o meno.

Questo non deve, tuttavia, trarre in inganno: se negli States c'è Digg, in Italia si è provveduto a fornire un servizio simile, oltre tutto in lingua italiana, con Diggita. Le dinamiche si ripetono e, trattandosi di servizi tipicamente 2.0, tendono a ripetersi anche gli errori.

Riferendosi a FriendFeed, uno dei servizi di aggregazione di notizie esaminati nella sua guida, Tamar suggerisce almeno di:


  • non utilizzare il servizio offerto per autopromozione. Se c'è l'intenzione di evidenziare il proprio profilo social su "quel determinato, bellissimo sito", meglio non condividere affatto i propri feed o interagire con la community in maniera inconsistente. Dopo tutto, FriendFeed stesso è un servizio ma anche una community.

  • non fare intrecci con lo stesso post tra tutti i social site usando servizi come ping.fm: non è di alcuna utilità leggere lo stesso post su Twitter, su FriendFeed, sullo status di Google Talk, sul feed di Facebook e persino sul collare a LED scorrevoli del proprio cane. Meglio cercare di mantenere al minimo tali comportamenti, che è sin troppo facile definire vero e proprio spam. Inoltre, su FriendFeed in particolare questo abuso è particolarmente evidente.

C'è poi StumbleUpon, un particolare aggregatore che, sulla base delle indicazioni dei propri interessi, offre di scorrere quei siti che risultano più aderenti agli interessi indicati. Anche qui Tamar ha tre suggerimenti per gli utilizzatori:


  • Non segnalare più di un articolo al giorno. La chiave del successo è la moderazione: gli eccessi si trasformano rapidamente in spam.

  • Altrettanto, evitare di inviare al network solo i propri articoli. A meno che anche nella vita reale non si faccia così spesso dell'autopromozione...

  • Non incatenare le proposte: se si intende segnalare un articolo o un post, riferirvisi direttamente, cioè non utilizzare come link quello di un altro servizio simile, che rimanda a un altro simile e che, dopo diversi salti, finalmente fa arrivare al post originario. Questo - ci tiene a sottolineare la blogger - vale per ogni servizio dello stesso genere, non solo per StumbleUpon.

Infine, YouTube, molto più conosciuto ed usato in Italia: Tamar Weinberg ha un paio di "dritte" da suggerire anche per il popolarissimo servizio di video-sharing. Precisamente:


  • Evitare di chiedere insistentemente a qualcuno di vedere "il proprio bellissimo video", di iscriversi al proprio canale e dare cinque stelle di voto.

  • Non costringere la gente ad iscriversi al proprio canale con trucchetti di bassa lega, come l'utilizzo di un iFrame.

Avremo ancora due "puntate" di questa guida: nella prossima ci saranno aclune indicazioni per fare del blogging e del commentare i post un'arte sopraffina, nonché alcuni suggerimenti per l'uso dei social site in genere; nell'ultima Tamar trae alcune conclusioni e sottolinea alcuni ulteriori aspetti di Netiquette 2.0.

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