Windows Xp, il sistema operativo che non vuole morire

Windows Xp, il sistema operativo che non vuole morireE' naturale che tra un sistema operativo e quello successivo ci sia una fase di passaggio. Questa non è una novità per Microsoft. La novità, invece, è l'estrema longevità di Windows Xp.

Questa settimana Dell ha annunciato per, per effettuare un downgrade da Vista a Xp chiederà un supplemento di 150 dollari. La data che pone termine a questa possibilità offerta da Dell è stata rinviata più volte, probabilmente fino al 31 luglio 2009. E, nonostante Xp abbia perso 10 punti percentuali di quote di mercato nel 2009, a causa dei lenti progressi di Vista, rimane comunque al 66% delle quote totali, secondo i parametri offerti da Net Applications.

Secondo Rob Enderle, presidente della Enderle Gorup, la decisione di tassare il downgrade su Xp potrebbe essere controproducente per Microsoft. Obbligare gli utenti a passare a Vista, con questi mezzi, potrebbe spingerli a cambiare drasticamente azienda, e magari buttarsi su un Apple o Linux. D'altronde, la recessione economica non aiuta gli utenti, mal disposti a spendere di più.

Insomma, invece di tassare Xp, Microsoft dovrebbe fornire incentivi per Vista, e magari migliorare un marchio e un prodotto che non ha certo aiutato l'azienda di Redmond in questo periodo. Questa tassa, in pratica, non è altro che un voler togliere la libertà di scelta, secondo Roger Kay, presidente della Endpoit Technologies.

La soluzione? Chissà che Windows 7 non possa aiutare Microsoft ad uscire da questa difficile situazione. Le previsioni dicono che uscirà nel 2010, ma non è ancora detto che Microsoft decida di anticiparne il rilascio.

Via | Pcworld.com

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