In carcere per avere cancellato il database aziendale

Immagine di un carcereSteven Barnes, un manager IT di San Francisco piuttosto vendicativo, è stato condannato a un anno di prigione dopo essersi volontariamente introdotto nel sistema informatico dell'azienda che l'aveva licenziato. Barnes, non contento di come l'azienda Akimbo Systems (poi conosciuta col nome di Blue Falcon Networks) terminò il suo contratto di lavoro, decise di provare qualche vecchio account di login cui era a conoscenza: con suo stupore le vecchie password erano ancora valide e non vi era installato alcun firewall.

Realizzato di avere pieno accesso al sistema, Barnes tramutò il server di posta aziendale in un server per inviare messaggi spam e, dopo aver compromesso il sistema qua e là, cancellò database email della società. Nonostante si sia dichiarato colpevole e avere ammesso problemi legati ad alcool e droga in quel periodo, Steven Barnes trascorrerà un anno in carcere a partire dall'8 gennaio 2009 e dovrà risarcire l'azienda di 54.000 dollari.

Via | Arstechnica.com
Foto | Flickr

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