Italia 25esima in competitività IT secondo la Business Software Alliance

Italia 25esima in competitività IT secondo la Business Software AllianceIn cuor loro gli addetti ai lavori lo sanno già: il nostro Paese non brilla di certo in competitività nel settore dell'Information Technology. Dopo il 23esimo posto del 2007, peggiora la situazione nel 2008, con l'Italia classificata 25esima in uno studio condotto dall'Economist Intelligence Unit per conto di BSA (Business Software Alliance).

I sei fattori su cui si è basata la ricerca comprendono la presenza di un'ampia disponibilità di personale qualificato, un ambiente culturale votato all'innovazione, un'infrastruttura tecnologica avanzata, un quadro normativo che tuteli efficacemente i diritti sulla proprietà intellettuale, quali brevetti e copyright, un'economia aperta e competitiva e una leadership governativa che bilanci in maniera adeguata la promozione tecnologica con il rispetto delle dinamiche di mercato.

Alla luce di ciò la situazione del settore IT in Italia non può che suscitare ulteriori perplessità, con Governi e aziende che troppo spesso ne ignorano o sottovalutano l'importanza sul mercato. Ne è la riprova il confronto con le altre economie europee, tra le quali solo Portogallo e Grecia fanno peggio di noi sistemandosi rispettivamente al 27esimo e al 33esimo posto.

Ottimi risultati invece per il Regno Unito, Svezia e Danimarca, rispettivamente terzo quarta e quinta dietro alle prime due nazioni Stati Uniti e Taiwan.

  • shares
  • Mail
6 commenti Aggiorna
Ordina: