L'Italia e la MPAA in prima linea contro il file sharing

L'Italia e la MPAA in prima linea contro il file sharingA seguito della decisione italiana di bloccare ThePirateBay, il presidente della MPAA è stato ricevuto nel nostro paese per affrontare insieme ai nostri ISP il problema del file sharing non autorizzato.

Non è la prima volta che in Italia vengono organizzati summit con i rappresentanti delle major dell'industria dell'intrattenimento. Robert Pisano ha avuto modo di affermare che gli interventi giuridici hanno avuto poco effetto sul calo del file sharing. La sua idea è che, invece di punire, bisognerebbe trovare un modo per invogliare gli utenti a effettuare lo stesso download, ma attraverso canali legali.

Tuttavia, sebbene la strategia della "carota" sia quella preferita da Pisano, alla fine, molto probabilmente, prevarrà la strategia del "bastone". Ovvero, insieme alla IFPI, la MPAA è intenzionata a trattare con i singoli ISP per adottare misure contro il file sharing.

Anche la SIAE è stata chiamata in ballo, per avviare un'azione di propaganda contro il file sharing nelle scuole italiane. Ne 2003 il governo Berlusconi avviò una legge contro la violazione del copyright che, pur essendo molto dura, non ha portato ai risultati sperati.

Ora anche il ministro della Cultura Sandro Bondi ha affermato che la lotta contro la pirateria è una priorità del governo. E' prevista per ottobre, infatti, una tavola rotonda che coinvolgerà i rappresentanti dei settori musicali e cinematografici e i fornitori dei servizi Internet.

Via | Torrentfreak.com

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