Google favorisce i proprio servizi?

Google favorisce i proprio servizi? Google ha rilasciato Knol come servizio dove condividere le conoscenze, in una sorta di antagonista di Wikipedia. La differenza è che, mentre Wikipedia è liberamente modificabile, su Knol gli articoli devono rispettare standard più rigidi.

Anche se, a distanza di tre settimane, molte cose di Knol rimangono nascoste, molte società sono preoccupate: con il bacino di utenza di YouTube, il servizio blog di Blogger, Google ha le chiavi per indirizzare gran parte degli utenti del Web. Ovviamente, alla base di tutto, ci sono le entrate derivanti dalla pubblicità e dal traffico.

Google, in pratica, potrebbe favorire i propri servizi a discapito dei concorrenti: chi o cosa garantisce la buona fede del più importante motore di ricerca, con oltre il 60% del traffico mondiale? Ovviamente Google nega accuse di questo tipo, affermando che tratta le pagine di Knol come tutte le altre. Eppure Knol ha ottenuto in poco tempo un ranking elevato.

I critici, quindi, sostengono che l'attività di Google la rende molto più simile ad una media company, con interessi personali. La competizione con gli altri settori è elevata, Knol è stato chiamato come potenziale rivale di Wikipedia, ed è sensato sospettare che Google sia interessata a usare tutti i mezzi a disposizione.

Con 3 servizi come YouTube, Knol e Blogger, in un solo colpo Google assumerebbe il controllo di 3 risultati su 10 possibili, acquisendo quindi una posizione di monopolio molto preoccupante. Tutto a danno della competizione, come ha segnalato il professor Yoffie di Harvard. Insomma, continuando di questo passo, Google incontrerà gli stessi conflitti di Microsoft nei prossimi dieci anni.

Via | Nytimes.com

Foto | Flickr

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