L'industria del porno si riunisce sotto l'etichetta PAK per contrastare la pirateria

L'industria del porno si riunisce sotto l'etichetta PAK per contrastare la pirateriaIl file sharing ha messo in ginocchio l'industria del porno, così come già avvenuto per quanto riguarda le serie televisive o i film di Hollywood. A questo si aggiungano siti come Youporn e simili, che offrono contenuti praticamente a costo zero.

Per questo i rappresentanti dell'industria del porno si sono riuniti sotto l'etichetta PAK per contrastare la pirateria e i siti che offrono video gratuitamente.

Il gruppo PAK, in realtà, è stato fondato nel settembre 2007, partendo da un iniziale gruppo di produttori decisamente contrariati dalla diffusione della pirateria online. Questo gruppo si comporta in un certo senso come la RIAA.

I cloni di YouTube, in pratica, danno decisamente fastidio alle grandi case produttrici, ormai contrarie alla violazione costante del diritto d'autore che avviene in questi grandi siti.

Grazie alla collaborazione con gli avvocati, il gruppo PAK è ora vicino al deposito della prima querela contro un importante sito, alla quale seguiranno altre denunce.

Via | Dailytech.com

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