Secondo O'Reilly per una rete migliore servono standard aperti

Secondo O'Reilly per una rete migliore servono standard aperti

All'OSCON Convention di Portland si è discusso di nuove tecnologie, software e naturalmente Internet. Tim O'Reilly ha presentato un discorso in cui ha affrontato le grandi sfide della tecnologia moderna. Ma soprattutto ha lanciato un messaggio: per una rete migliore, c'è bisogno di standard e tecnologie aperte.

Egli ha notato come molte applicazioni web mancano di interoperabilità e non permettono il trasloco dei dati. Questo limita molto il potenziale del web. Ovviamente il software open-source è al centro delle teorie di O'Reilly: grazie alle comunità il software open-source sta facendo già passi da gigante ma questo non basta.

Vi sono numerosi progetti open-source direttamente collegati con il web. O'Reilly ha elencato GNOME Online, senza dimenticare il supporto di Mozilla, capostipite in questo settore, e l'ultimo arrivato Identi.ca, servizio di microblogging costruito con standard aperti.

Secondo O'Reilly questi servizi sono ancora giovani e necessitano della giusta maturazione, e soprattutto di collaborazione con i servizi più famosi. Infine O'Reilly condanna le grandi case come Amazon e Apple, per la loro scelta di utilizzare formati proprietari e lucchetti digitali, esprimendo invece speranza che la piattaforma Android sviluppata da Google fornirà agli sviluppatori uno standard aperto.

Via | Arstechnica.com

Foto | Flickr

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