La Library of Congress è contraria all'uso dei DRM

La Library of Congress è contraria all'uso dei DRMGeneralmente ogni nazione conserva nei propri archivi una copia di ogni opera dell'ingegno umano. Per questo la Library of Congress è contraria all'uso dei sistemi DRM perchè impediscono la conservazione dei file musicali.

Di solito, per impedire la perdita di dati, una biblioteca conserva più di una copia di un'opera, nel caso dei file musicali possono essere 3 copie, di cui una finisce alla Library of Congress . Ma le leggi sul diritto d'autore ostacolano questo sistema, impedendo ad una biblioteca di agire per il bene della cultura.

In questo caso la copia del file è destinata solo alla conservazione di un file nel caso gli altri andassero perduti o distrutti. In altre parole, i DRM impediscono l'azione di backup. Una biblioteca che agisce in questo modo non commette reato, ma lo fa per un fine positivo e, in questa situazione, la Library of Congress è decisamente preoccupata di affrontare acquisti molteplici di file musicali pur di ottenere le copie necessarie.

Leggi come il DMCA (Digital Millennium Copyright Act) che generalmente vietano l'elusione dei sistemi DRM, non contengono alcune eccezioni per le biblioteche e gli archivi. Però ogni tre anni il Bibliotecario del Congresso deve ottenere una deroga a questa legge. Un sistema decisamente complicato.

Via | Arstechnica.com

Foto | Flickr

  • shares
  • Mail