La MPAA affonda TorrentSpy: ottenuti 111 milioni di dollari di risarcimento

TorrentSpy sconfitto in tribunale dalla MPAATorrentSpy, sito di tracker bittorrent chiuso dai gestori il 24 marzo scorso per evitare l'aggravarsi di un processo legale intentato dalla MPAA (Motion Picture Association of America), dovrà pagare proprio alle major che l'hanno denunciato per aver infranto le leggi sul copyright, la considerevolissima cifra di 111 milioni di dollari (circa 72 milioni di euro al cambio attuale).

Il giudice federale americano Florence -Marie Cooper che presiedeva il caso nel tribunale di Los Angeles ha condannato, appellandosi al tanto criticato Patriot Act, il creatore di TorrentSpy Justin Bunnell e i suoi collaboratori e soci (riuniti nella società inglese Valence Media LLC) a pagare 30mila dollari per ognuna delle 3699 opere raggiungibili attraverso il tracker. Nessun alleggerimento di pena, ma il massimo previsto dunque, nonostante dopo le prime avvisaglie da parte degli avvocati della MPAA, il sito fosse stato bloccato per i navigatori americani (con una conseguente notevole diminuizione di visitatori).

Tempi duri quindi si prospettano per Bunnell e soci: in questi casi infatti il sostegno che il popolo dei torrentisti sta esprimendo loro in ogni forum, chat e board in cui si discute del fatto, non porta grande sollievo. Staremo a vedere cosa accadrà nei successivi gradi di giudizio, se la MPAA segnerà un altro piccolo punto a suo favore o se questa sentenza sarà ribaltata.

Via | TorrentFreak.com

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