VoIP fatale per un neonato

Telefonia VoIP sotto accusaGrazie soprattutto alla banda larga il mercato dei servizi VoIP è recentemente cresciuto. Sono sempre più numerosi i cittadini che affidano, o perlopiù affiancano, la loro linea telefonica a questo protocollo. Purtroppo, uno dei limiti più importanti riguarda le telefonate verso i numeri d'emergenza; un limite costato la vita a un neonato canadese di Calgary, pochi giorni fa.

Il piccolo Elijah, questo il nome del bambino, ha manifestato problemi respiratori durante la notte di martedì scorso. La zia ha prontamente telefonato al 911 usando il suo telefono VoIP ma prima di riuscire a comunicare l'attuale indirizzo la chiamata è stata interrotta.

Alison George, portavoce della Comwave Telecom Inc, provider del servizio VoIP in questione, ha dichiarato che il call center ha indirizzato correttamente la richiesta di Sylvia Luck ma sfortunatamente il recapito memorizzato era una precedente abitazione nella periferia di Toronto.

L'ambulanza è arrivata troppo tardi per risolvere l'emergenza: dopo 30 minuti e solo dopo una telefonata tradizionale da casa di un vicino. Una tragedia in cui è difficile trovare colpevoli ma che pone in primo piano il serio problema legato alle chiamate VoIP verso i numeri d'emergenza.

Generalmente i VoIP provider si tutelano esplicitando questo problema nelle condizioni contrattuali del servizio offerto. Ad esempio, nelle condizioni del servizio VoIP di Skype, il primo punto riguarda proprio l'impossibilità di effettuare chiamate di emergenza.

Via | DslReports.com
Foto | Flickr

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