Sei gradi di separazione... via Live Messenger

mappa MSN Messenger

Uno studio di Microsoft Research ha analizzato una grossa mole di dati relativi al sistema di instant-messaging di Microsoft Live Messenger, rispettando la privacy e senza quindi leggere le conversazioni. Da un database di 4.5 Terabyte di dati estrapolati da 30 miliardi di conversazioni effettuate nel giugno 2006 tra 240 milioni di persone, è stato costruito un grafico formato da 180 milioni di nodi.

Un ampio rapporto sui dati analizzati, disponibile in PDF per il download dal sito di Microsof Research è stato prodotto, constatando che gli utenti preferiscono parlare con gente della stessa fascia di età, lingua e località e soprattutto che le discussioni tra persone di sesso diverso sono più frequenti e più lunghe rispetto a quelle tra individi dello stesso sesso. Guardando la mappa generata dalle località di provenienza delle conversazioni, facilmente di osserva la diffusione del popolare sistema di instant-messaging a livello planetario, fatta eccezione per gran parte del terzo mondo e zone abitate al massimo da pinguini.

Il dato più importante che deriva dallo studio è che è confermata la teoria sociologica dei sei gradi di separazione, ipotesi secondo cui qualunque persona può essere collegata a qualunque altra persona attraverso una catena di conoscenze con non più di 5 intermediari. Infatti, il percorso medio calcolato per connettere un utente con un qualsiasi altro passa attraverso 6.6 connessioni. Insomma, tra noi e Bill Gates ci sono circa 5 persone. Ammesso che lui utilizzi Live Messenger. Ed anche noi.

Via | Mashable.com

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