Una intelligenza artificiale all'interno di Second Life

Una intelligenza artificiale all'interno di Second LifeUna forma di intelligenza artificiale verrà integrata in Second Life. Il famoso mondo virtuale, con milioni di utenti che interagiscono tra di loro, vedrà l'evolversi di una AI che si comporterà come un bambino di quattro anni. Questo bambino virtuale, chiamato Eddie, è il prodotto di complesse tecniche di modellazione e opera attraverso uno dei più potenti supercomputer universitari del mondo.

Eddie è capace di avere propri pensieri, opinioni e trarre conclusioni secondo l'intelligenza che equivale ad un bambino della sua età. Attraverso i principi della Teoria della Mente, Eddi è capace di capire, prevedere e manipolare il comportamento degli avatar con cui interagisce.

Second Life è un mondo per molti aspetti interessante, perchè permette la sperimentazione di tecnologie proprie della realtà virtuale, applicate al comportamento umano, visto che dietro ad ogni avatar ci sono persone in carne ed ossa. Tuttavia lo scopo di questa ricerca è la creazione di AI sempre più sviluppate che possano essere applicate al mondo reale.

Le applicazioni di questa tecnologia sono potenzialmente infinite. Pensate, per esempio, ad una situazione in cui bisogna negoziare con un terrorista che tiene in ostaggio delle persone. In questo momento il team di sviluppo di Eddie è alle prese con il problema dell'ordinamento della crescente molte di informazioni che vengono raccolte. Infatti, nonostante Eddie operi interamente attraverso la logica formale, il suo ragionamento non è veloce come quella umana, perchè necessita di hardware sempre più veloce.

Al momento questa ricerca è supportata da IBM e da vari sponsor, e sfrutta il Rensselaer's Center for Computational Nanotechnology Innovations (CCNI) con una capacità di calcolo di oltre 100 teraflops, basato su cluster Linux e processori AMD Opteron.

Via | Itnews.com.au

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