Regno Unito: niente Internet per chi scarica illegalmente

Bandiera PirataTempi duri per il filesharing nel Regno Unito. Una nuova proposta di legge vieta l'accesso a Internet per chi è colpevole d'avere scaricato illegalmente qualunque tipo di file. Ovviamente le connessioni degli utenti dovranno essere costantemente sotto controllo, dato che sarebbe altrimenti impossibile scoprire il tipo di dati scaricati. Addio privacy!

Scaricare "illegalmente" è un concetto piuttosto vago, che andrebbe trattato decisamente meglio e con esperti di diversi settori; spesso i politici che legiferano riguardo le nuove tecnologie commettono più danni che altro. Il termine "illegale", inoltre, si applicherebbe su un infinito numero di casi che andrebbero trattati più approfonditamente. Agli Internet Providers l'onere di vigilare sugli utenti che entrano in contatto con materiale pirata.

Ci saranno tre fasi nell'attuazione di questa invadente proposta di legge. La prima volta, l'utente sospettato di avere scaricato qualcosa di illegale sarà contattato via e-mail; se l'utente infrange la legge una seconda volta otterrà una sospensione dell'accesso a Internet. La mazzata finale arriva con il terzo step: dopo tre sanzioni scatta la risoluzione del contratto Internet del malcapitato utente.

I providers che non riusciranno a far rispettare questi tre passi saranno perseguiti legalmente. In caso di arrivo in tribunale, tutti i dettagli del cliente saranno resi disponibili. Considerando che ogni anno si stimano circa sei milioni di utenti fruitori di download illegale, beh, siamo proprio curiosi di vedere dove andrà a parare questa legge fatta con i piedi.

I contenti sono sempre i soliti, qualche politico e le case disco-cinematografiche, come dichiara Roz Groome, vice-presidente del settore antipirateria per la NBC Universal: "Siamo lieti di questo segnale da parte del Governo, significa che si sta valutando l'importanza delle industrie e che si prende seriamente il danno causato dalla diffusione dei copyright infranti online. Ora tocca agli ISPs, che dovranno prendere parte nella lotta contro la pirateria e lavorare con noi, assicurandosi che gli utenti non utilizzino i loro servizi per scopi illegali"

Che dire? Una legge inutile che sembra essere più fumo che arrosto e fatta per accontentare i colossi dell'industria. Nella speranza che non vengano puniti i singoli sfortunati, come consuetudine in questi casi, aspettiamo che qualcuno torni in sé e si renda conto che scaricare o scambiare files è una cosa, la pirateria è un'altra.

Via | TimesOnline

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