Il plico telematico 2013, come funziona la Maturità e le tracce dei temi 2013

Il plico telematico 2013 porterà le tracce degli esami di Stato nelle scuole italiane: ecco come funziona la procedura.

Anche quest'anno ci siamo quasi: domani 19 giugno sarà il giorno dell'inizio degli esami di Stato per chi ha concluso in questo 2013 il proprio ciclo di studi superiori. Un appuntamento da sempre carico di tensione per chi lo affronta, così come di curiosità per tutti gli altri che amano dare comunque un'occhiata a quanto preparato dal Ministero dell'Istruzione.

Nell'era di Internet, si tratta poi anche di un'occasione per dare un'occhiata alla procedura di consegna online delle prove, evolutasi nel corso del tempo. Ci siamo così chiesti come funziona questo fantomatico plico telematico 2013, facendoci consigliare sull'argomento dalla blogger e insegnante Catepol.

Come funziona il plico telematico 2013


Il plico telematico 2013 in realtà è già stato consegnato a tutte le scuole tra il 12 e il 15 giugno. Domani mattina, ogni referente (debitamente identificato attraverso un ID univoco) si collegherà al Ministero verso le 8:30 per ottenere la chiave di decriptazione del pacchetto, riuscendo così ad aprirlo per stampare il PDF della prima prova scritta e darlo "in pasto" agli studenti impegnati col tema d'italiano.

La differenza rispetto alla procedura del 2012, è che la chiave di decriptazione sarà uguale per tutte quante le scuole, e quindi non più differenziata, associata al codice univoco della scuola e dell'incaricato di cui abbiamo parlato poco fa.

I rischi per la sicurezza delle tracce e i leak online


Ovviamente, la caccia grossa alle tracce è aperta sin da diverse ore prima dell'inizio degli esami di Stato. Le procedure studiate dal Ministero, del resto, servono proprio a evitare che pericolosi leak finiscano per dare agli studenti la ghiotta anticipazione su quanto li aspetta nella prova di domani mattina.

Al di là del toto-traccia scatenatosi online, è davvero difficile prevedere in anticipo quanto arriverà sui banchi delle scuole, a meno di non avere una vera e propria talpa a monte dell'intera procedura riguardante il plico telematico 2013. Discorso diverso invece per il PDF della traccia, anch'esso però identificato da un codice univoco che in caso di pubblicazione online permetterà di rintracciare agevolmente la fonte. Sarà dunque necessario un altro passaggio, a eventuali leaker, per evitare di essere scoperti.

Impossibile evitare comunque, da un certo punto in poi, che il documento finisca progressivamente nelle mani di tutti coloro che fanno parte delle commissioni, e anche oltre. Nell'era di Internet, come dicevamo, arrivare sui vari siti web sarà questione di pochissimi minuti: scommettiamo?

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