DuckDuckGo, il piccolo search engine "riservato" diventa più popolare a causa di PRISM

DuckDuckGo rispetta da sempre la privacy degli utenti, e ha appena avuto la sua settimana migliore di sempre grazie alla sfiducia degli americani e del mondo verso NSA e grandi corporation hi-tech

DuckDuckGo ha finito sabato scorso la migliore settimana immaginabile. Un motore di ricerca “etico” che non si impiccia della vita privata dei suoi utenti, che non modifica le ricerche in base ai loro gusti personali e che non fa la spia per se stesso, figurarsi per l’NSA - Come stupirsi se ha “incassato” 2,54 milioni di ricerche dirette nella sola giornata di venerdì?

37% di ricerche in più in una settimana



Ne ho già parlato un anno fa

, e non si può dire che DuckDuckGo sia del tutto sconosciuto. Di sicuro non è uno dei big player nell’ambito della ricerca, neanche lontanamente popolare come il padrone del web Google e neppure come il concorrente diretto Bing di Microsoft.

Eppure ha una cosa che nessuno dei due può vantare: la fiducia dei suoi utenti. Intanto si può essere sicuri che i risultati non siano ritagliati su misura, cosa che succede regolarmente con Google e che può essere una buona cosa, almeno finchè non si vogliono dei risultati obiettivi.

In secondo luogo, è anonimo. Non tiene traccia né di chi siamo né delle nostre abitudini, non ci segue nelle nostre navigazioni. Niente tracking, niente freccette colorate su una mappa, totale riservatezza e senza costringere l’utente a sfruttare metodi pirateschi o difficili.

Il successo è sull’onda dello scandalo PRISM



È ovvio che DuckDuckGo non è diventato un successo per caso, per quanto si tratti di un prodotto molto valido. Il motore di ricerca è improvvisamente diventato più attraente a causa dello scandalo dell’intelligence americana, svergognata dalle soffiate compromettenti che la vedono responsabile di intercettazioni e indagini a tappeto.

La collusione con Google e Microsoft è profonda - e sappiamo per loro ammissione che hanno trasferito dati riservati all’NSA.

DuckDuckGo ha una risposta molto semplice alle preoccupazioni degli utenti che si preoccupano del controllo da parte di governi sempre più invadenti:

“Se anche l’FBI o l’NSA venisse da noi, non avremmo nulla da ricollegare a voi utenti”.

Punto, set e partita.

Via | Technically

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